“Flower and Trees” è un cortometraggio animato della Walt Disney, rilasciato nel 1932, e famoso per essere il primo film ad utilizzare il processo Technicolor. Racconta la storia di un albero innamorato di un altro albero e le avventure che si svolgono quando un albero rivale cerca di conquistarla.
Il bosco si risveglia in primavera dopo l’inverno, con fiori, piante e animali che si preparano alla nuova stagione. L’amore sboccia anche per un giovane albero intento a corteggiare una bellissima ed elegante alberella che è piantata vicino a lui. L’allegria e la spensieratezza delle serenate che il giovane dedica alla sua bella e la felicità del bosco intero per la coppia suscitano l’invidia di un vecchio albero rinsecchito che cerca a tutti i costi di approfittare della giovane che però rifiuta le sue avances. Quando questi la rapisce, il giovane albero interviene per salvare la sua bella ed ingaggia un duello col vecchio albero che in un primo momento si dà per morto nello scontro, approfittando poi della distrazione del giovane albero per sfregare un bastoncino e creare del fuoco col quale appicca un incendio. Di fronte alla minaccia comune, tutti nel bosco si impegnano per domare l’incendio e anche il vecchio albero viene attaccato dal fuoco. Il bosco si salva grazie all’intervento provvidenziale di un gruppo di uccellini che bucano le nuvole provocando una pioggia che spegne le fiamme. Al termine dell’incendio, il vecchio albero è morto e circondato dagli avvoltoi, mentre la giovane coppia torna unita e, senza più ostacoli, può sposarsi.
Il cortometraggio è noto per la sua animazione innovativa e la colonna sonora. Ha vinto il premio Oscar per il miglior cortometraggio nel 1932 e ha contribuito significativamente all’evoluzione dell’animazione colorata.