Questo tipo di tracker si basano su un tracking inerziale con sistemi MEMS (Micro-Electro-Mechanic), ovvero usano giroscopi ortogonali per ottenere gli angoli di orientamento e accelerometri solidali con i giroscopi.

Conoscendo l’orientamento dell’oggetto e sottraendo la gravità si attengono accelerazioni lungo gli assi, e per doppia integrazione la posizione.

Il vantaggio di questa implementazione è il non subire interferenza da segnali esterni, hanno degli update-rate molto elevati e hanno in teoria un’area di lavoro infinita. Tuttavia l’errore delle misure cresce geometricamente nel tempo (deriva dell’errore, che può arrivare a 40mm in 2s).