I tracker ottici usano videocamere e marker per il rilevamento della posizione.
Gli ouside-in usano più videocamere in posizione fissa.
La riflessione della luce incidente crea degli spot luminosi nell’immagine ripresa. La posizione del marker si ottiene triangolando la riflessione tramite le immagini di più telecamere.
Per ottenere informazioni sull’orientamento di un oggetto si devono usare almeno tre marker.
Esiste anche il tipo di sensore Inside looking out, ovvero telecamere agganciate all’oggetto in movimento, che permette un ambiente di lavoro teoricamente infinito.
In questo caso i marker vengono posizionati all’interno dell’ambiente.
Alternativamente si possono usare algoritmo di inside looking out marker-less di computer vision detti SLAM (Simultaneous Localization and Modeling) che ha sensori di profondità integrati nel dispositivo HMD e che permette di ricostruire una porzione dell’ambiente 3D a partire dalle immagini che vengono catturate.
Analizzano il dei punti 3D si ricostruiscono i 6 Degree of Freedom.
Andando avanti nel tempo, le porzioni di ambiente 3D si accumulano ottenendo una ricostruzione completa dell’ambiente.